Art.2 Calendario delle Elezioni

È fissato dal Rettore sentito Senato e CdA

Art.3 Norme generali e comuni delle elezioni

—L’elettorato passivo è riservato ai docenti che assicurano un  numero di anni di servizio non inferiore alla durata del mandato. I mandati vanno dal 1 gennaio al 31 dicembre del periodo di riferimento. Le elezioni sono indette e promosse almeno 45 giorni prima. Il direttore generale predispone un numero congruo di seggi elettorali. Tutte sono a scrutinio segreto e ogni elettore può votare una sola persona. Gli organi sono indetti anche in assenza o in rappresentanza ridotta. A parità di voti vince l’età anagrafica. Sono esclusi i docenti e il personale sospesi. Per essere valide bastano un terzo degli aventi diritto. Il decano è il docente di prima fascia con più anni di servizio. Nessun candidato può essere nelle commissioni elettorali. In caso di rinuncia alla carica si fanno elezioni suppletive. Il rettore proclama i risultati e si hanno 3 mesi per i ricorsi.

TITOO II- NORME ELETTIVE – CAPO II ELEZIONI DEGLI ORGANI

Art.4 Elezioni del Rettore

Il rettore in carica indice le elezioni del nuovo rettore che è eletto tra i professori di prima fascia anche presso altre università italiane. Viene emanato un decreto in cui si indica i requisiti per l’elettorato attivo (professori di prima e seconda fascia, rappresentanti degli studenti, dirigenti e personale). Le modalità di espletamento delle votazione e pubblicizzazione risultati.

Viene nominata una commissione elettorale con 3 docenti e responsabile struttura amministrativa con funzioni di Segretario che nominerà chi ha raggiunto la maggioranza assoluta degli aventi diritto nelle prime 3 votazioni; dopo di chè ci sarà il ballottaggio tra 2 candidati in caso di assenza del secondo candidato verrà eletto chi ha ricevuto più voti. Candidature entro 15 gg prima delle elezioni.

Art.5 Elezioni del Senato Accademico

—Il rettore indice le elezioni in 2 turni. Nel primo turno eletti Rappresentanti Dipartimenti, è candidato di diritto il direttore di Dipartimento. Viene nominata una commissione elettorale con 3 docenti e responsabile struttura amministrativa con funzioni di Segretario. Candidature entro 2 gg prima delle elezioni. L’elettorato attivo (professori di prima e seconda fascia). Sono nominati chi ha raggiunto la numero di voti —Nel secondo turno vengono eletti i 4 docenti rappresentanti di Ateneo e i 2 rappresentanti del personale. In caso si cessazione anticipata ci sono elezioni suppletive.

Art.6 Costituzione e nomina del Consiglio di Amministrazione

—Il Senato definisce i requisiti per i consiglieri esterni almeno 30 gg prima. Viene nominata una commissione che verifica i requisiti. Possono candidarsi abbiano tali requisiti. Candidature entro 2 gg prima dei termini. L’elettorato attivo (professori di prima e seconda fascia). Sono nominati chi ha raggiunto maggior numero di voti più 3 esterni eletti dal rettore e 2 degli studenti. In caso si cessazione anticipata ci sono elezioni suppletive.

Art.7 Elezioni dei Direttori di Dipartimento

—Eletto dal Consiglio di Dipartimento tra i professori di prima fascia a maggioranza assoluta nella prima votazione o relativa nelle altre. Il Decano fissa le date per l’elezione e nomina una commissione elettorale da lui presieduta. Se il direttore si dimetta o cessi si procede a nuove elezioni. Il vicedirettore ne fa le veci o se non può è sostituito dal decano.

Art.8 Elezioni dei Presidi delle Scuole

—Eletto dalla Giunta della Scuola tra i professori di prima fascia. Chi prende più voti vince se no il più vecchio. Candidature entro 15 gg prima. Se il preside si dimetta o cessi si procede a nuove elezioni. Il vicario ne fa le veci o se non può è sostituito dal decano.

Art.9 Elezioni dei Coordinatori di Corso di Studio

—Eletto dal Consiglio del corso di studio tra i docenti componenti il consiglio che si candidino

Art.10 Elezioni dei Componenti del Comitato unico di garanzia

—Le votazioni sono indette dal Rettore. L’elettorato attivo e passivo è ai docenti e al personale. La votazione è indipendente al numero dei votanti. In caso di dimissioni o perdita dei requisiti subentreranno i candidati che succedono in ordine di graduatoria

TITOLO II- NORME ELETTIVE – CAPO III ELEZIONI DELLE RAPPRESENTAZE DEGLI STUDENTI

Art.11 Indizione delle votazioni / Art.12 Casi di esclusione dall’elettorato

—Le votazioni sono indette ogni biennio dal Rettore. Candidati 45 gg prima. L’elettorato attivo e passivo è agli studenti. Elezioni 2 giorni feriali consecutivi. Sono esclusi chi ha interdizione dai pubblici uffici, contenziosi con Polimi e soggetti provv. Disciplinari.

Art.13 Elezioni indirette/Art 14 Rappresentanti Giunte delle Scuole

—Il Presidente e Vicepresidente del Consiglio degli studenti e i rappresentanti dei vari organi vengono individuati dal Consiglio degli studenti. —Gli studenti della Commissione Paritetica della Scuola individuano i membri della Giunta della Scuola vince chi ha più voti.

TITOLO III – ORGANI COLLEGIALI 

Art.15 Convocazione della seduta e ordine del giorno

—La convocazione e l’odg spettano al presidente dell’organo. Al senato può essere chiesto da 1/3 dei membri. Nei limiti prima della fine di una riunione si indica il calendario per la successiva e/o il presidente può già determinarla. Il Presidente presenta gli ospiti.

Art.16 Decadenza dalla carica

—Alcuni membri di alcuni organi decadono dopo 2 assenze ingiustificate (non contano quelle convocate con urgenza)

Art.17 Validità delle sedute

—È data dalla presenza dalla maggioranza degli aventi diritto di voto anche presenti in audio o teleconferenza. Se manca il presidente dell’organo la riunione non è valida.

Art.18 Relazioni tra gli organi

—Avvengano se uno deve deliberare su una cosa che preveda un parere di un altro

Art 19 Espressione della volontà dell’organo

Per l’assunzione di delibere è necessario che i voti favorevoli superino i voti contrari

Art 20 Modalità di votazione

le proposte vengono messe in votazione secondo il presente ordine: emendamenti soppressivi, emendamenti modificativi, testo proposto, emendamenti aggiuntivi. Gli emendamenti ad emendamenti vengono votati prima dello stesso. La questione sospensiva per il rinvio della discussione o quella pregiudiziale di non pertinenza possono essere posti prima della discussione. La mozione d’ordine ha precedenza su tutto. Le votazioni sono a scrutinio palese.

Art.21 Verbalizzazione delle sedute

Il segretario ha il compito di redigere i verbali, le delibere sono allegate, i verbali vengono approvati la riunione successiva così che i membri abbiano avuto il tempo di prenderne visione. dopo l’approvazione sono pubblici

TITOLO IV – ORGANI CONSULTIVI

Art.22 Commissioni di lavoro

—Gli organi centrali possono istituirle per compiti istruttori e consultivi di materie specifiche

Art.23 Conferenza di Ateneo

—Il rettore può indirla su temi specifici di particolare rilevanza su sua iniziativa, su richiesta del Senato o del CdA o su richiesta del 10% dei docenti e del personale interessato.

TITOLO V – DIPARTIMENTI

Art.24 Assetto

—L’istituzione, le modificazioni, il cambio di denominazione e la disattivazione dei dipartimenti sono deliberate dal CDA previo parere Senato su proposta di Dipartimenti. —Il Regolamento di dipartimento disciplina l’organizzazione interna, le elezioni, le durate

Dei mandati del personale, degli assegnisti e degli studenti nel consiglio di dipartimento

Art. 25 Gestione

—Struttura il cui ambito gestionale è definito dal regolamento per l’amministrazione, la finanza e la contabilità —Il direttore generale ha responsabilità di: ◦Definire le procedure per l’utilizzo di risorse umane ◦Assegnare ai responsabili di strutture obiettivi e compiti per il coordinamento, l’integrazione e il raggiungimento di obiettivi di ateneo. ◦Assegnare incentivi —Il direttore di dipartimento : ◦Assegnare al responsabile gestionale obiettivi atti ◦Allocare le risorse ◦Dare attuazione alle delibere del Consiglio di dipartimento —Responsabile gestionale ◦Operare in modo funzionale agli obiettivi assegnati ◦Valutare il personale della struttura ◦Segnalare ciò che non consente il raggiungimento degli obiettivi

Art. 26 Richieste di trasferimento e afferenze dei docenti a contratto

Possono essere presentate entro il mese di settembre da docenti che abbiano maturato almeno 3 anni di permanenza presso un dipartimento, solo il senato può concedere deroghe. Il trasferimento ha effetto dal 1° gennaio successivo

I docenti a contratto e i supplenti esterno fanno capo ad un dipartimento deciso dalla giunta della scuola.

TITOLO V – SCUOLE

Art.27 Assetto

—L’istituzione, le modificazioni, il cambio di denominazione e la disattivazione dei dipartimenti sono deliberate dal CDA previo parere Senato su proposta delle scuole. Le modifiche hanno effetto dal 1° gennaio successivo. Le riunioni di Scuola sono convocate almeno 2 volte l’anno. La scuola si dota di un suo  Regolamento. Il Preside si avvale di personale TA messo a disposizione dalla direzione generale a cui gli stessi afferiscono

Art.28 Commissione Paritetica di Scuola

—Monitora l’offerta formativa, la qualità della didattica e dei servizi agli studenti —Individua indicatori per la valutazione dei risultati —Esprime pareri sull’istituzione e la soppressione di corsi di studio —Elabora proposte per il loro miglioramento —Può avvalersi degli uffici amministrativi, elabora un rapporto annuale, commenta la coerenza tra i crediti assegnati alle attività formative e gli obiettivi

Art. 29 Poli territoriali

Dispone per il proprio funzionamento di un fondo disposto nel bilancio. Possono contare su contributi di terzi. Possono stipulare convenzione e contratti per attività in accordo con i dipartimenti.

Il direttore generale ha responsabilità di:

Definire le procedure per l’utilizzo di risorse umane

Assegnare ai responsabili di strutture obiettivi e compiti per il coordinamento, l’integrazione e il raggiungimento di obiettivi di ateneo.

Valutare i risultati e i comportamenti dei responsabili

Il prorettore di Polo:

Assegnare al responsabile gestionale obiettivi atti

Proporre una valutazione dei risultati, decidere per l’allocazione delle risorse

Proporre incentivi

Responsabile gestionale

Operare in modo funzionale agli obiettivi assegnati

Valutare il personale della struttura

Segnalare ciò che non consente il raggiungimento degli obiettivi

TITOLO VIII– STRUTTURE DI SUPPORTO

Art.30

—L’Ateneo può istituire apposite strutture per la gestione e lo sviluppo delle attività di supporto alla didattica e alla ricerca e per le attività organizzative e gestionali —L’istituzione, le modificazioni e l’attivazione sono deliberate dal CDA e contestualmente si prevede un regolamento, la struttura dura tra uno e 3 anni. Il suo responsabile alla fine predispone una relazione sull’attività svolta

Art.31 Scuola di dottorato

—Viene istituita dal CDA su proposta del Senato

Art.32 revisione statuto

—Il procedimento di revisione dello Statuto è avviato con delibera del Senato con maggioranza assoluta Il rettore indice le elezioni per la nomina dei 10 docenti che andranno ad integrare il Senato. Il rettore compone una commissione istruttoria che fa una proposta che viene presentata al CDA.